Gratuito Patrocinio: Innalzato il Limite Reddituale a € 13.659,64

Il Decreto Ministeriale del 22 aprile 2025 amplia l’accesso al diritto di difesa per le famiglie italiane L’accesso alla giustizia rappresenta un diritto fondamentale che lo Stato deve garantire a tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro condizioni economiche. In questa prospettiva si inserisce la recente modifica dei limiti reddituali per l’ammissione al Patrocinio a Spese dello Stato, meglio conosciuto come Gratuito Patrocinio, disciplinato dal D.P.R. n. 115/2002 (Testo unico in materia di spese di giustizia). Con il Decreto del Ministero della Giustizia del 22 aprile 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 159 dell’11 luglio 2025, il limite reddituale per l’ammissione al beneficio è stato elevato da € 12.838,01 a € 13.659,64, registrando un incremento del 6,4% che riflette l’adeguamento all’indice ISTAT per il biennio 2022-2024. Il Quadro Normativo di Riferimento Il Gratuito Patrocinio trova la sua disciplina nell’art. 76 e seguenti del D.P.R. 115/2002, che ne definisce i presupposti, le modalità di richiesta e gli effetti. L’istituto persegue la finalità costituzionale di garantire l’effettività del diritto di difesa anche a chi non dispone di mezzi economici sufficienti, in attuazione dell’art. 24, comma 3, della Costituzione. L’aggiornamento del limite reddituale non rappresenta una mera operazione contabile, ma costituisce uno strumento essenziale per mantenere costante il potere d’acquisto e l’efficacia del beneficio nel tempo. La variazione tiene conto dell’inflazione registrata nel periodo di riferimento, assicurando che l’accesso al diritto di difesa non venga compromesso dalla dinamica dei prezzi. Le Novità Introdotte e le Implicazioni Pratiche L’innalzamento della soglia reddituale comporta un ampliamento significativo della platea dei beneficiari. Più famiglie potranno ora accedere all’assistenza legale gratuita, ottenendo la copertura delle spese processuali a carico dell’Erario. Questo aspetto risulta particolarmente rilevante in un contesto economico caratterizzato da crescenti difficoltà per le famiglie italiane. È importante sottolineare che il calcolo del reddito rilevante non si limita al solo richiedente, ma considera l’intero nucleo familiare convivente, includendo tutti i redditi percepiti, anche quelli non soggetti a IRPEF. La norma prevede infatti che vengano computati i redditi da lavoro dipendente e autonomo, gli assegni di mantenimento, le prestazioni sociali erogate da INPS e INAIL, nonché ogni altra forma di entrata economica significativa e non saltuaria. Particolarità del Procedimento Penale Nel processo penale, il limite reddituale beneficia di un ulteriore incremento pari a € 1.032,91 per ogni familiare convivente con il richiedente. Questa disciplina più favorevole riconosce la particolare delicatezza delle questioni penali e l’esigenza di garantire un’assistenza legale adeguata anche in presenza di situazioni reddituali leggermente superiori alla soglia ordinaria. Inoltre, l’art. 76, comma 4-ter, del D.P.R. 115/2002 prevede l’ammissione al Gratuito Patrocinio indipendentemente dal reddito per le vittime di reati particolarmente gravi, inclusi i reati ricompresi nel cosiddetto “codice rosso”, quali maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e atti persecutori. Modalità di Richiesta e Obblighi del Beneficiario La richiesta di ammissione al Gratuito Patrocinio deve essere presentata al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati competente per territorio nelle cause civili, amministrative e tributarie, mentre per i procedimenti penali l’istanza va indirizzata direttamente all’Autorità Giudiziaria presso cui pende il processo. L’istanza, redatta in carta semplice, deve contenere una dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa ai redditi percepiti nell’anno precedente da tutti i componenti del nucleo familiare. Il beneficiario assume l’obbligo di comunicare tempestivamente eventuali variazioni reddituali che comportino il superamento dei limiti previsti, fino alla definizione del giudizio. Considerazioni Conclusive L’aggiornamento del limite reddituale per il Gratuito Patrocinio rappresenta un segnale positivo dell’attenzione del legislatore verso l’effettività del diritto di difesa. Tuttavia, la complessità della disciplina e la necessità di una corretta valutazione dei presupposti rendono opportuno il ricorso alla consulenza legale specializzata. La corretta compilazione dell’istanza e la precisa dichiarazione dei redditi risultano fondamentali per evitare la revoca del beneficio e le conseguenze sanzionatorie previste dalla legge. In questo contesto, l’assistenza di un professionista qualificato può fare la differenza tra l’ottenimento del beneficio e il rischio di incorrere in responsabilità per false dichiarazioni. Per una valutazione personalizzata della tua situazione e per ricevere assistenza nella predisposizione della documentazione necessaria, contatta il nostro studio. I nostri professionisti sono a tua disposizione per garantirti un accesso consapevole e sicuro agli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento.